Chi siamo e Mission

La storia

L’Albero delle Esperienze - Società Cooperativa Sociale nasce nel marzo del 2010, dall’iniziativa di un gruppo di persone da anni già impegnate in attività di volontariato nel settore delle Politiche Socio Sanitarie. Il consolidarsi delle esperienze e la volontà di fornire risposte costanti segna formalmente la nascita della Cooperativa, la cui azione si caratterizza per il forte radicamento sul territorio e la valorizzazione delle risorse, al fine di produrre un cambiamento sociale nella direzione dell’autoprogettualità, dell’incentivazione alla partecipazione e del protagonismo.

 

Attualmente la Cooperativa gestisce i seguenti servizi:

  • Assistenza Domiciliare ai Disabili (adulti e minori) e l’Assistenza Scolastica Specialistica, in regime di accreditamento, nell’Ambito N 14 (ex Napoli 2, Comuni di Giugliano in Campania e Marano di Napoli);
  • Centro Sociale Polifunzionale per disabili lievi “Armonie”, in regime di accreditamento, nell’Ambito N 16 (ex Napoli 1, Comuni di Mugnano di Napoli, Melito di Napoli, Villaricca, Calvizzano e Qualiano).
  • Assistenza Domiciliare ai Disabili (adulti e minori), in regime di accreditamento, nell’Ambito N 30 (Ex Napoli 15, Comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase).

 

La missione e i principi ispiratori

L’Albero delle Esperienze considera fondamentale, in ogni suo progetto, la centralità della persona. Promuove l’etica dell’azione basata su principi di moralità, solidarietà e attenzione ai bisogni.

 

I principi che guidano costantemente il nostro agire sono:

 

  • l’integrazione sociale del cittadino, mediante la progettazione, la realizzazione e la gestione di servizi socio-sanitari, in particolare rivolti all’assistenza, all’educazione e alla formazione;
  • la soddisfazione dei nuovi bisogni dei cittadini, nell’ottica di un welfare partecipato;
  • l’innovazione in campo sociale promuovendo e realizzando progetti sperimentali ed innovativi per offrire il giusto supporto, in termini di assistenza, a persone appartenenti a fasce deboli e/o a rischio;
  • percorsi di inclusione sociale, creando contesti dove soggetti svantaggiati e le loro famiglie possano trovare momenti di sollievo e aggregazione, anche attraverso percorsi di self-help;
  • il superamento del disagio sociale e degli ostacoli che limitano la partecipazione attiva alla vita sociale, promuovendo lo sviluppo di una rete di servizi;
  • il coinvolgimento della cittadinanza attraverso la costante sensibilizzazione su tematiche di interesse comune;
  • la proficua collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni e gli altri Enti Istituzionali, sollecitandoli a svolgere il loro compito in una logica di integrazione

 

Crediamo che ogni traguardo non debba essere considerato tale, ma che rappresenti invece un nuovo punto di partenza attraverso iniziative che mirino a promuovere ed a valorizzare la persona nella sua interezza, il nostro fine ultimo.

 

 

Le sfide future: andare avanti, guardare oltre…

  • Guardare al mondo, comprendere i cambiamenti in atto, assumersi la responsabilità di operare su nuovi bisogni prima che diventino emergenze, progettare e gestire azioni di intervento sociale di ampio respiro, anche in presenza di ridotte risorse economiche: sono queste le sfide che ci attendono;
  • Guardare al proprio territorio senza perdere di vista l'insieme delle priorità globali del pianeta è senza dubbio una delle sfide future alla quale sono chiamati tutti coloro che operano nel campo del sociale. 
  • Guardare al mondo significa anche operare per la crescita di consapevolezza dei cittadini nei confronti di fattori cruciali quali l'immigrazione, le nuove e antiche povertà, la tutela ambientale. Tutti settori sui quali ognuno può e deve intervenire, anche a livello locale.  
  • Guardare al mondo significa anche cogliere i segni dei cambiamenti in atto e in questi leggere tutte le possibili declinazioni future: i vantaggi come i pericoli, il possibile insorgere di nuovi problemi e le soluzioni a quelli esistenti. Tutto questo chiede l’assunzione di nuove responsabilità, da parte delle Istituzioni ma anche da parte di una cittadinanza che voglia essere attiva e partecipe. 
  • Guardare al mondo e prevenire le emergenze sono sfide rese ancora più urgenti dalla necessità, non solo contingente, di ottimizzare le risorse economiche disponibili. 

 

Per la Cooperativa la strada maestra per vincere questa sfida è proseguire nel processo, già avviato, di coinvolgimento attivo degli individui e della mobilitazione delle energie positive. Perché ogni comunità sia in grado di produrre in prima persona le risposte necessarie ai bisogni che in essa crescono ed emergono.

Share